La navigazione a vela ha raggiunto limiti e velocità incredibili.
Resta comunque Limitata la forza della spinta del vento sulle vele.
Per avere una maggior spinta quando hanno il vento in poppa, si usano le vele gennaker che è una combinazione tra i Genoa e lo spinnaker ed ha una forma asimmetrica concava simile ad un cucchiaio.
Ma anche il fatto che sia concavo, hai la pressione a zero nei bordi.
Per “Visualizzare” l’effetto della pressione del vento su una vela, dovete immaginare una tavoletta, orizzontale, di legno sopra un paletto di legno.
A questo punto immaginate di versare su di essa della sabbia.
Vedrete così che sopra la tavoletta si formerà un cumulo di sabbia che ha una buona altezza nel centro e che, nei bordi è perfettamente a zero.
Il volume della sabbia si potrà paragonare alla spinta del vento.
Ora immaginate di mettere sulla stessa tavoletta, una scatola di cartone con le stesse dimensioni della tavoletta, poi fate cadere la sabbia come prima, e vedrete che il volume della sabbia aumenterà perché dai bordi, il vento non potrà più scappare.
Ora se immaginiamo una vela, a questo punto meglio piatta piuttosto che un gennaker concavo, con un bordo di un metro ed in modo concentrico, altrettanti bordi in modo da formare una griglia di pareti perpendicolari tra di loro, si avrà una vela che avrà una maggiore forza per la spinta.
L’ingombro della vela non aumenterà eccessivamente, perché quando sarà avvolta, li bordi di staffa, si appiattiranno senza problemi, per poter poi espandere automaticamente quando la vela verrà issata
2026-06-09
