6 settembre 2021

Nel mondo esistono molti paraplegici che, anche dopo l’incidente, vogliono continuare ad utilizzare la moto.

Normalmente utilizzano dei sistemi simili ad un sidecar oppure delle moto modificate con una pedana posteriore, simile ad una antica biga romana, che permettono di salire con la carrozzina e guidare la moto.

Non possono però utilizzare una moto tradizionale perché quando avranno la necessità di fermarsi, come ad esempio un semaforo od un incrocio, non potrebbero mantenere l’equilibrio.

L’invenzione risolve il problema

L’invenzione è dedicata a persone molto agili e sportive che hanno il desiderio irrinunciabile di fare ancora dei brevi viaggi in moto oppure nelle piste.

L’invenzione consiste in volano coassiale ed indipendente dalla rotazione della ruota motrice da aggiungere alla ruota posteriore.

Il volano dopo l’avviamento, manterrà la posizione verticale in ogni caso.

Dei sistemi elettronici che rileveranno la velocità e degli attuatori collegati al movimento dello sterzo della ruota anteriore, faranno inclinare la moto della giusta angolazione.

Si comprende anche che il sedile dovrà essere modificato in modo da impedire cadute laterali.

 

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