Uno dei problemi che hanno le Persone che si avventurano o che si trovano in luoghi con temperature molto basse, ed è il più pericoloso,

e quello che in mancanza di riscaldamento possono morire in breve tempo per ipotermia.

L’invenzione consiste in:

1) un sacco in Kevlar che può essere chiuso ermeticamente ma, con una presa d’aria esterna, che può contenere al suo interno una Persona e con due manichette simili a quelle che si usano nelle macchine sabbiatrici

2 )Una semplice pompa a mano compatta e con un diametro aprossimativamente di 8 Cm e lunghezza consigliata di 30 Cm

3) Un sensore per il rilevamento di Anidride carbonica oppure uno di livello minimo di ossigeno

E’ noto dalla Termodinamica che comprimendo un gas entro un recipiente, ( Nel nostro caso si tratterà di aria ) il Gas si riscalda.

Descrizione del funzionamento

L’invenzione consiste, come già detto in un sacco contenitore ermetico, la persona che si trova in un luogo ostile e senza possibilità di accendere un fuoco,

si metterà dentro il sacco e lo chiudera.

A quel punto collegherà la pompa che è rimasta all’esterno con bocchettone del sacco ed inizierà a pompare aria all’interno del sacco.

L’aria aumenterà la pressione e si riscalderà impedendo così la morte per ipotermia.

Logicamente rimanendo all’ interno del sacco l’anidride carbonica aumenterà e l’ossigeno diminuirà.

L’allarme quindi avvertirà la Persona che è tempo di sostituire l’aria tossica e sostituirla con aria nuova .

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